IL PROGETTO

LUOGHI DEL BELSENTIRE

Un progetto per valorizzare particolari luoghi nel territorio italiano in virtù del loro aspetto acustico.

Il Belsentire | Il progetto | Gli obbiettivi | A chi ci rivolgiamo | Partecipare al progetto | Cosa chiediamo | Come aderire | Perché partecipare | Punti di forza

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Il Belsentire

Che cosa intendiamo con Belsentire: la parola Belsentire si può considerare un neologismo, una parola nata come derivazione di “belvedere”, che designa luoghi di attrazione estetica e/o turistica caratterizzati da particolare bellezza o interesse per la visione.
Mutuando la definizione di Belsentire da quella di belvedere si potrebbe definirli come luoghi dai quali si gode un ascolto particolare per la bellezza, la vastità, la rarità di tutti o alcuni suoni, in maniera permanente o in determinate e segnalate circostanze. Ma soprattutto, sono luoghi di cui e del cui aspetto acustico ci si prende cura, sia cercando di preservarne le caratteristiche, sia studiandole, sia esaltandole, o anche rendendo i luoghi stessi palcoscenico per eventi e pubblicazioni che sfruttino, enfatizzino o promuovano l’acustica del luogo, oppure il luogo per la sua acustica. Tali luoghi possono dunque diventare attrattivi.
Ovviamente il silenzio e le esperienze sonore non possono essere “venduti” come merci già pronte. È invece possibile offrire servizi e tempo in un ambiente acusticamente particolare e quieto , rispondendo anche alle tendenze crescenti del "turismo lento" e dell'ecoturismo. Tutto questo implica il lavoro di persone “esperte” o “attente” verso gli studi sul paesaggio sonoro o verso il paesaggio sonoro tout-court.
Potremmo senz’altro discutere una definizione di Belsentire che imponga criteri precisi, ma forse è più importante definire questo termine in relazione al suo scopo: luoghi individuati e da comunicare come tali in cui viene difesa e salvaguardata la dimensione acustica. Luoghi da visitare affinché siano ascoltati, non perché senz’altro eccezionali, ma perché si è resa evidente la loro cura.

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Il progetto “I luoghi del Belsentire”

“I luoghi del Belsentire” è un progetto indirizzato, in prima istanza, ad associazioni, Istituzioni, singole persone il cui interesse per l’aspetto acustico e sonoro dei luoghi, ambienti e paesaggi è già di nostra conoscenza.
Vi invitiamo a partecipare ad un progetto che prevede la costruzione di una mappa sul territorio nazionale di luoghi il cui aspetto acustico venga segnalato come meritevole di attenzione, luoghi nei quali possono essere organizzati eventi, situazioni di ascolto collettivo (passeggiate sonore o altro) o anche proposti per un ascolto intimo ed individuale.
Il fulcro del progetto risiede in un sito internet “luoghidelbelsentire.it” che ospiterà i dati di ogni singolo luogo del Belsentire corredati con tutti i materiali di documentazione o di implementazione che i vari curatori vorranno (ed in una certa parte dovranno) offrire.
Agli aderenti al progetto è richiesto di curare, nei modi che sono più consoni ai loro stessi interessi ed attività - e molto spesso questa cura è già nelle loro stesse pratiche e azioni - i luoghi stessi, di segnalarli con una segnaletica da porsi nel luogo stesso, le cui linee guida per la realizzazione verranno fornite dall’organizzazione del progetto, di nutrire nel tempo lo spazio a loro dedicato nella piattaforma digitale con i materiali prodotti.
I luoghi segnalati possono trovarsi in aree aperte così come all’interno di nuclei abitati.
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Gli obbiettivi di “I luoghi del Belsentire”

Gli obbiettivi ultimi e più generali del progetto sono:
- Indurre una presa di coscienza dell’esistenza di luoghi di benessere uditivo facilmente fruibili;
- indurre una presa di coscienza della necessità di un comportamento adeguato al fine di preservarne le condizioni;
- promuovere in generale un miglioramento della qualità della vita;
- sensibilizzare la cittadinanza circa la necessità di un’azione di contrasto all’inquinamento acustico, stimolando l'attivazione di buone pratiche di condivisione e partecipazione dei cittadini al mantenimento del bene pubblico e in particolare dei luoghi individuati;
- sviluppare percorsi di visita e di fruizione delle città alternativi, in quanto individuati secondo la chiave di lettura, poco considerata nei circuiti turistici, del paesaggio considerato nelle sue componenti sonore;
- valorizzare il territorio italiano anche secondo la prospettiva – completamente inedita e ancora poco indagata – di turismo consapevole e sostenibile dal punto di vista delle componenti sonore;
- realizzare percorsi di (ri)scoperta e di ricerca dei luoghi di ristoro uditivo sul territorio italiano, contribuendo all’individuazione di itinerari riconducibili al cosiddetto. Turismo eco – culturale, anche in vista della realizzazione di pacchetti turistici declinati in chiave “Paesaggio Sonoro”.
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A chi ci rivolgiamo

I potenziali soggetti interessati a questo lavoro di censimento e cura possono essere:
- le varie associazioni che a livello locale promuovono la tutela e la conoscenza dell'ambiente, (torniamo a sottolineare che si può trattare sia di ambiente urbano che rurale o naturale), dalle più strutturate e riconosciute quali Legambiente, WWF, FAI, sino a quelle più piccole ma capillarmente diffuse nelle realtà territoriali: associazioni Pro-Loco, circoli Arci, Acli ecc.
- Tutti coloro i quali si occupano di “benessere”: un “luogo del belsentire” può essere considerato un’oasi di benessere in quanto capace di offrire ristoro uditivo dall’inquinamento acustico.
- Le Istituzioni locali, Comuni ed Enti culturali, affinché collaborino con le Associazioni per costituire nel proprio territorio comunale dei Percorsi del Belsentire, attraverso la mappatura di diversi luoghi. Partecipare in questo modo alla costituzione di un primo percorso a carattere nazionale che veda nelle particolarità sonore dei punti di attrazione anche turistica e culturale.
- Ancora soggetti che reputiamo interessati sono le varie associazioni e istituzioni che si occupano di arte sonora, didattica ed educazione al suono e all’ascolto. Soggetti che organizzano attività di organizzazione di eventi musicali e sonori consapevoli dell'importanza che l’ambiente in questo ha e deve avere.
- Il tema del paesaggio sonoro si sta dimostrando un tema di particolare interesse didattico trans-disciplinare, che si presta in modo particolarmente favorevole al coinvolgimento degli studenti e delle studentesse in una attività di conoscenza e di sviluppo di cittadinanza attiva nel rapporto con il proprio territorio. Per questa ragione anche gli istituti scolastici di vario ordine e grado, raggiungibili attraverso contatti diretti con il/la Dirigente Scolastico/a o attraverso comunicazioni provenienti dagli USR – Uffici Scolastici Regionali, e USP Uffici Scolastici Provinciali, possono essere soggetti potenzialmente interessati. I centri anziani, centri comunali di quartiere etc. possono a loro volta dare un contributo importante coinvolgendo i propri utenti nel processo di segnalazione, allestimento e cura del luogo del Belsentire.
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Partecipare al progetto

- Cosa “I luoghi del Belsentire” si impegna a fare?
“I luoghi del Belsentire” investe in questo progetto tutta la professionalità, passione e volontà delle associazioni e società che ne costituiscono l’apparato organizzatore (FKL, Vigevanoweb, Artéco, CREA). È in corso di creazione una piattaforma digitale che conterrà l’elenco dei luoghi censiti, ognuno dei quali avrà uno spazio capace di contenere tutti i materiali relativi (descrizione, frammenti di registrazioni audio, immagini, materiali spediti dagli eventuali visitatori attraverso l’uso di una app anch’essa attualmente in studio di realizzazione).
“I luoghi del Belsentire”, previ accordi, è disponibile per fornire interventi di formazione per operatori di vari settori sull'individuazione e utilizzo del patrimonio sonoro e acustico del territorio;
- Cosa forniamo?
- “I luoghi del Belsentire” fornisce ai soggetti aderenti le istruzioni per realizzare una “targa” segnaletica che attesta che ci troviamo in presenza di un luogo di interesse acustico. Il QR stampato nella targa permette ai visitatori di collegarsi col sito e apprendere dati sul luogo stesso, consultare l’eventuale programmazione di eventi che si svolgeranno in quel luogo, consultate materiale anche fornito da altri visitatori, nutrire lo spazio digitale con propri commenti o materiale. Per la creazione del QR, ovviamente, è necessario aver fornito all'organizzazione i dati relativi al luogo stesso.
- uno strumento digitale che permette di mappare i vostri luoghi del Belsentire, inserire, suoni, racconti, foto, programmi di eventi in loco come materiale documentativo e creativo, ma anche fornisce uno strumento efficace per la comunicazione del lavoro sul territorio
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Cosa chiediamo ai partecipanti al progetto?

L’assunzione dell’impegno all’individuazione di un luogo particolare, paese, percorso, inserendo nelle sue attività eventi o campagne di informazione sul luogo stesso.
L’intervento minimo che un soggetto aderente al progetto si impegna a realizzare è la segnalazione del luogo del Belsentire che intende proporre sulla piattaforma digitale e sul luogo stesso attraverso la realizzazione e posizionamento della targa, come da istruzioni.
La creazione ed affissione della targa, qualora in luogo pubblico, dovrà essere realizzata con i permessi delle autorità territoriali competenti, le quali possono essere sensibilizzate al problema e partecipare attivamente alla gestione del luogo. Le spese a carico della realizzazione fisica della targa sono a carico del soggetto aderente e potrebbero rientrare nei budget previsti e per i quali ha già proposto o proporrà richieste per finanziamenti, richieste che possono essere supportate da lettere di accompagnamento da parte del coordinamento dell'iniziativa “Luoghi del Belsentire”.
Come interventi ulteriori, lasciando liberi i soggetti aderenti di sviluppare la cura del luogo secondo i propri criteri di intervento e di interesse, “I luoghi del Belsentire” richiede che la piattaforma venga aggiornata delle iniziative che vengono svolte nel luogo in oggetto e con ogni tipo di materiale prodotto che venga giudicato interessante.
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Come aderire

Per aderire al progetto prendere contatto con il coordinamento dell’iniziativa “I luoghi del Belsentire” scrivendo a staff@luoghidelbelsentire.it
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Perché partecipare - benefici generali

Partecipare al progetto “I luoghi del Belsentire” è utile per sviluppare una nuova e più ampia sensibilità ecologica attenta alle varie dimensioni sensoriali dell'esperienza umana. È utile per stimolare le persone a prendersi cura dello spazio in cui vivono e frequentano, per creare un senso di comunità e appartenenza, condivisione delle esperienze, scambio di idee e comunicazione comunitaria e intergenerazionale. Il “Luogo del Belsentire” è un luogo caratterizzato da un alto valore civico ed educativo, in grado di fornire nel tempo, nell'articolazione delle iniziative ad esso legate, molteplici occasioni di incontro e formazione, ponendosi pertanto come luogo sia simbolico che concreto per la formazione permanente.
Inoltre, tutelare la dimensione sonora di un territorio vuol dire tutelare l’ambiente: le ricerche di bioacustica ed ecoacustica hanno infatti dimostrato come il suono sia un indicatore prezioso del grado di biodiversità di un luogo e dunque come la dimensione sonora sia indicativa del buono stato di salute di quel luogo e territorio. Suoni come i canti degli uccelli, o il fruscio delle frasche, o lo scorrere dell’acqua in un ruscello contribuiscono al generale benessere di un luogo: un luogo è dunque sano se ci si prende cura anche della sua dimensione sonora. Come i bel-vedere, e forse di più, anche i bel-sentire partecipano del ben-essere di un luogo: lo stare bene implica una situazione sonora equilibrata e viva, che evita sia i forti rumori che quelli prolungati nel tempo. Gli spazi di incontro all’aperto, di cui oggi - dopo la pandemia di Covid-19 - siamo più consapevoli del loro valore, quelli che una volta definivamo spazi pubblici (il parco, il molo, la collina, ecc.) e che oggi sono quegli spazi in cui le persone si raccolgono e svolgono attività aggregate, permettono di risiedervi e di starvi se presentano un buon equilibrio acustico. In questo senso, i “Luoghi del Belsentire” possono aumentare il valore degli spazi di aggregazione all’aperto, quei luoghi dove i cittadini si trovano per coltivare il loro benessere psicofisico (dove ad esempio svolgono camminate, ginnastica, sessioni di meditazione o corsi di yoga, ecc.).
“I luoghi del Belsentire” permettono di attivare una campagna di promozione territoriale basata sull’esperienza e capace di ispirare i propri cittadini e i propri turisti, invitandoli ad assumere un ruolo attivo nel contesto pubblico, un ruolo di sano scambio con il prossimo e con l’ambiente.

I “Luoghi del Belsentire” possono rappresentare dunque un’offerta culturale e ambientale preziosa rivolta sia al cittadino sia al turista: oltre a essere luogo di attività non strutturate (come il semplice contemplare il luogo attraverso l’ascolto) che strutturate (ginnastica, yoga, meditazione, o anche presentazione di libri o piccoli concerti all’aperto), possono essere il punto di partenza o di arrivo di percorsi di visita, ecologici e culturali, del territorio. Nel momento in cui un Comune individuasse più “Luoghi del Belsentire” all’interno del proprio territorio, questi possono essere messi in rete creando percorsi che vanno ad ampliare l’offerta culturale del paese o della città legandosi all’ambiente, al benessere e all’ecologia. Una volta che tali “percorsi del Belsentire” sono organizzati e segnalati, possono essere fruiti sia dal cittadino che dal turista passeggiando da uno all’altro, in maniera autonoma o in compagnia di una guida (ad esempio dei beni culturali, naturalistica o esperta di ecologia acustica). In questo senso, i Luoghi del Belsentire partecipano all’offerta culturale del Comune che li riconosce e li valorizza, rivelandosi una preziosa risorsa sia per il benessere della cittadinanza sia per richiamare un turismo “slow”, responsabile e in contatto sano con il territorio, in ascolto di esso.
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Punti di forza:

Fornire un servizio ai cittadini che contribuisca al loro benessere;
ampliare l’offerta culturale e ricreativa del Comune, rivolta ai cittadini e ai turisti;
sostenere un turismo “lento”, rispettoso e interessato;
valorizzare le caratteristiche naturalistiche e culturali del territorio;
arricchire e creare sinergie con altre attività ricreative-culturali (cicloturimo, hiking, visite culturali, ecc.);
sponsorizzare il Comune in reti di comunicazione nazionali e internazionali di sviluppo sostenibile;
monitorare il territorio in termini di biodiversità e ricchezze naturalistiche.
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